E' opportuno che l'individuo conosca se stesso sino a penetrare negli anfratti più segreti della propria mente?

 Ogni essere umano, che lo ammetta o no, ha un'immagine di sé, senza la quale non potrebbe rapportarsi ai suoi simili, né affrontare gli ostacoli della vita, misurando le proprie forze. Possedere tale rappresentazione di sé non equivale, però, a conoscerci veramente a fondo.

Le opinioni coscienti che ognuno ha di se stesso sono permeate di finzioni e possono mutare secondo le contingenze. Se si cerca di raggiungere uno scopo esaltante e di desidera vivamente il suo conseguimento, si è portati a spronarsi, aumentando l'autostima. Quando invece l'esistenza propone compiti sgradevoli e costrittivi o anche troppo densi di rischio, si tende a manipolare l'autovalutazione in modo da trovare un alibi che permetta di eludere la situaizone, sfuggendo a ciò che non è gradito.

Le dinamiche interiori appena descritte non sono sempre avvertite dalla coscienza, a volti anzi mascherando ciò che è consapevole. La necessità di mantenere ad un livello irraggiungibile una parte della vita psichica nasce da molteplici ragioni, che pongono in evidenza, con imprevedibili alternanze, i tempi del senso d'inferiorità e del senso di colpa.

Da quanto detto, emerge, senza alcun dubbio, il vantaggio di conoscersi, ma prospetta anche la complessità che comporta tale operazione. Le caratteristiche psicologiche generali dell'uomo possono esere acquisite in tutte le loro sfumature, ma l'apprendimento teorico non consente di per sé  un'analisi approfondita dell'individuo. Per compierla, occorre un ADDESTRAMENTO SPECIFICO. Mettere a punto una tecnica, che lungo la scia della concezione adleriana della personalità possa guidare gli operatori a tale scopo. [..]

La Psicologia Individuale, oggi, legittimamente ritenuta, in assoluto, la matrice del filone socioculturale della psicologia del profondo, è altrettanto , in maniera paradigmatica, una vera e propria " teoria dell'uomo".

Prof. Pier Luigi Pagani, Presiente Onorario Società Italiana di Psicologia Individuale nella prefazione a "Manuale per l'analisi dello stile di vita" di B.H. Shulman e H.H.Mosak

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