Convegni

L’orientamento di base della Scuola considera l’intera organizzazione non solo come un centro di trasmissione del sapere psicoterapeutico, ma anche un centro di produzione di cultura psicologica che deve svilupparsi nel concreto contatto con il territorio.

I centri d’interesse che possono animare le ricerche possono essere di natura diversa, ma ruotano, in genere, attorno alle dinamiche familiari che tanta importanza hanno nella strutturazione della personalità. Nella famiglia convergono problematiche che interessano tutte le fasce d’età dai bambini agli adolescenti, dagli adulti agli anziani e al suo interno si vivono le dimensioni problematiche che acquistano la loro fisionomia anche come effetto delle dinamiche familiari. I titoli dei Convegni Nazionali proposti negli anni passati sono esplicativi: “La Famiglia oggi: i nuovi volti del benessere e del disagio” (2006), La Famiglia, la Tenerezza e l’Aggressività” (2007), “Adolescenza e Identità: complessità, crescita, futuro” (2010), “La dimensione psicologica della noia tra normalità e patologia” (2012), Il Maschile e il Femminile nella Famiglia Contemporanea (2014), Psicoterapia e Spiritualità (2015), La Psicoterapia e la Salute (2016). Vi invitiamo a prendere visione di tutti i titoli proposti qui di seguito.

I Convegni vogliono anche superare la separazione tra addetti ai lavori come gli psicologi e psicoterapeuti e incontrare il vasto pubblico. È importante il dialogo con genitori, educatori, insegnanti, e con le diverse figure professionali che si occupano del benessere psichico. Questo dialogo ha sempre prodotto in passato importanti sinergie e, date le complessità dell’attuale momento culturale, risponde a un bisogno sentito da molte parti.

 

Costellazioni Famigliari e Matrici Gruppali in Psicoterapia

Venerdì, 06 Ottobre 2017 dalle 09:30 alle Domenica, 08 Ottobre 2017 dalle 16:00

  • Equipe Formatori

Questo concetto, caratteristicamente adleriano, indica l’importanza che ha l’ambiente familiare primario nella costituzione dello stile di vita. Il bambino piccolissimo vive in una realtà familiare che per prima gli fornirà gli stimoli per costruire le sue idee sul mondo. Gli psicoterapeuti adleriani raccolgono attentamente le notizie del paziente, riguardanti i genitori e l’ordine di nascita nella fratria, allo scopo di farsi un’idea di quello che ha contribuito alla costruzione delle prime opinioni su di sé e sul mondo della persona interessata. Caratteristiche genitoriali, presenza di fratelli maggiori o minori, ambiente socio-economico-culturale sono elementi essenziali per capire il substrato ambientale da cui partirono le “opinioni” della persona. L’attenzione all’unicità della caratterizzazione primaria utilizzata per il proprio piano di vita fa sì che la Psicologia Individuale possa essere considerata una teoria dell’uomo assolutamente transculturale, non legata rigidamente a modelli o strutture sociali particolari. 

 

 

Psicoterapia e Sanità

La relazione con il paziente strumento base di ogni cura

Sabato, 03 Dicembre 2016 dalle 09:15 alle 13:00

  • Fulcheri Mario
  • D’Incà Marco
  • Mazzoli Giansecondo

Scoprire di essere ammalato è spesso un’esperienza improvvisa, che irrompe nella vita facendo vacillare le sicurezze e la stabilità psicologica. La gravità della malattia modula le speranze di guarigione; l’ansia e le paure sono tanto più intense quanto meno rassicuranti si prospettino le prospettive di cura. 

Il Convegno “Psicoterapia e Salute” organizzato dall’Istituto Adler in collaborazione con la Scuola Adleriana di Psicoterapia, riunirà medici e psicoterapeuti per esplorare strategie di intervento che rispondano ai bisogni emotivi delle persone ammalate, le possibilità e i limiti di progetti di sinergia tra le due modalità di cura, quella medica e psicoterapeutica.
Il Convegno è aperto al pubblico e la partecipazione sarà gratuita.

Simbolo e Gioco nella Psicoterapia dell'Infanzia

Tecnica e relazione nel trattamento di un caso clinico

Venerdì, 30 Settembre 2016 dalle 09:00 alle 18:00

Sabato, 01 Ottobre 2016 dalle 09:00 alle 18:00

Domenica, 02 Ottobre 2016 dalle 09:00 alle 18:00

Obiettivi

Il seminario si propone di esaminare il rapporto tra il simbolo e il gioco nel trattamento psicoterapeutico dei bambini. I partecipanti saranno portati ad approfondire gli aspetti teorici e metodologici del registro simbolico che si attiva durante le sedute con i bambini presi in carico. Si esploreranno le fasi del lavoro seguite dallo psicoterapeuta infantile con particolare attenzione al gioco, mezzo espressivo utile per far emergere, e successivamente rielaborare, i vissuti emotivi conflittuali responsabili degli arresti evolutivi che ostacolano la crescita armonica dei piccoli pazienti.

Metodo di lavoro

Il seminario si svilupperà nell'arco di tre giornate nel corso delle quali si alterneranno momenti di lavoro diversi. Le lezioni frontali presenteranno gli aspetti teorici del tema, i momenti esperienziali il contatto con lo spettro delle emozioni attivate nella relazione con il bambino e i role playing la simulazione di situazioni concrete che vengono in essere nei trattamenti psicoterapeutici. Le riflessioni e l confronti nei lavorii di gruppo guidati dai Formatori della Scuola consentiranno una comprensione più articolata delle realtà cliniche.

Giovani Digitali

Gestire Relazioni Virtuali e Relazioni Reali Oggi

Sabato, 14 Maggio 2016 dalle 11:00 alle 16:00

  • Rinaldini Cesare
  • Iori Matteo
  • Rubichi Sandro

Gestire Relazioni virtuali e le Relazioni reali nei vari contesti del mondo giovanile in un momento nel quale la tecnologia è diventata un importante strumento di condivisione delle proprie esperienze.

Il virtuale si sta sempre più delineando come opportunità e fonte di ricchezza che necessita però essere compresa ed orientata attraverso il confronto continuo con il mondo degli adulti.

Docenti, Psicologi ed altri esperti del settore daranno varie prospettive partendo dalla relazione genitore-figlio nelle diverse fasi dello sviluppo per poi prendere in esame il mondo dei pari, della scuola e dell'università.

Atteggiamenti e Controatteggiamenti

Teoria, Clinica e Ricerca

Venerdì, 15 Aprile 2016 dalle 14:00 alle Domenica, 17 Aprile 2016 dalle 12:30

  • Equipe Formatori

Il tema del Congresso concerne le problematiche del Rapporto Terapeutico, circa gli Atteggiamenti ed i Contro-Atteggiamenti, talora in alternanza gestaltica a tipo “figura/sfondo”.

Recenti indagini si riferiscono, oltre alle Dinamiche Profonde ed ai Fattori Specifici: anche ai Fattori Comuni di cambiamento, alla Situazione Reale del Contesto ed allo Stile Individuale del terapeuta, ritenuto un Agente mutativo.

Le varie Sessioni, quasi con caratteristiche di laboratorio, riguardano Gruppi di studio, Contributi clinici, Discussioni di Poster, Ricerche sul campo e Modelli Teorici.

Psicoterapia e Spiritualità: la ricerca di senso

Dialogo tra sistemi opposti o complementari?

Sabato, 05 Dicembre 2015 dalle 09:15 alle 13:00

  • Mazzoli Giansecondo

La giornata di studio proposta dalla Scuola Adleriana di Psicoterapia ha l’obiettivo di portare l’attenzione su una relazione, spesso trascurata dal mondo della psicoterapia, con quel vasto insieme di conoscenze sottostante il termine spiritualità.

Fin dal suo sorgere come pratica per la cura dei disturbi psichici e nei successivi sforzi di diventare una scienza, la psicoterapia ha cercato di percorre strade autonome, spesso evitando di confrontarsi con altri percorsi orientati alla ricerca del benessere, della salvezza o del senso del proprio esistere, con i percorsi che potemmo definire spirituali.

Tre voci nel Convegno di studio promosso dalla Scuola Adleriana di Psicoterapia daranno corpo a temi su cui individuare le convergenze o chiarire le distinzioni. Le logiche della psicoterapia incroceranno le letture date dell’antropologia e dalla religione secondo l’ottica del pensiero occidentale con quelle della tradizione mistica del sufismo espressa dalla sensibilità orientale.

L’incontro è ispirato dalla logica trans-culturale della Scuola che approccia la complessità dell’uomo e del suo percorso esistenziale con la costante tensione ad ampliare gli inevitabili limiti del sapere psicologico.

Il Funzionamento Adolescenziale nei pazienti Adulti

Clinica e Psicoterapia Adleriana

Venerdì, 25 Settembre 2015 dalle 11:00 alle Sabato, 26 Settembre 2015 dalle 20:00

Sabato, 26 Settembre 2015 dalle 11:00 alle Domenica, 27 Settembre 2015 dalle 20:00

Domenica, 27 Settembre 2015 dalle 11:00 alle 19:00

Quest'anno il tema che orienterà i lavori di tre giorni d’immersione nello studio di casi clinici di pazienti sarà lo stile di vita adolescenziale nell'adulto. Negli ultimi anni si è registrato un significativo aumento di pazienti adulti, di entrambi i sessi, che giungono in terapia a seguito di difficoltà che sembrano svilupparsi in stili di vita di chiaro stampo adolescenziale. E’ quindi importante per i clinici interrogarsi sulle diverse dimensioni del fenomeno che ha aspetti sociali, relazionali ed emotivi. Il lavoro impegnerà psicologi, medici, psicoterapeuti e allievi della Scuola di psicoterapia che con la formula del Seminario residenziale esploreranno il tema con lezioni teoriche, esame di casi clinici, esperienze in sottogruppi di discussione, visione di filmati appositamente predisposti. La partecipazione al Seminario Residenziale è prevista per tutti e tre i giorni. Per coloro che desiderano conoscere il del modello psicoterapeutico adleriano utilizzato nella clinica e proposto dalla Scuola di Formazione potranno partecipare a unità di lavoro più brevi da concordare in base al programma previsto.

Per maggiori informazioni e/o iscrizioni contattare la segretria all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al numero 0522 438600 dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30.

Maschile e femminile nel lavoro: integrazione, potenzialità

Mercoledì, 11 Marzo 2015 dalle 18:00 alle 20:00

Le relazioni interpersonali che segnano il procedere delle attività lavorative nelle Aziende, nelle Organizzazioni siano esse centrate sulla produzione o sui servizi, costantemente a mettono a confronto atteggiamenti, comportamenti e modi di essere ispirati da modelli maschili e/o femminili. L’esperienza mostra che non sempre l’incontro tra questi diversi orientamenti genera armonia; spesso si sviluppano stati conflittuali che possono restare confinati nell’intimo delle persone o essere agiti sul piano concreto. 

Il maschile e il femminile nella famiglia contemporanea

Ruoli e identità in trasformazione

Sabato, 15 Novembre 2014 dalle 09:30 alle 20:00

Convegno Nazionale

15 Novembre 2014, Reggio Emilia

I cambiamenti socio - culturali avvenuti nella nostra società negli ultimi decenni, hanno modificato gli assetti emotivi dell’identità del maschile e del femminile e i modi tradizionali di intendere l’essere uomo e l’essere donna presentano oggi diversità anche sostanziali rispetto al passato. Di fatto non sono cambiati solo gli atteggiamenti, i comportamenti e le reciproche aspettative di ruolo; sono cambiate anche le rappresentazioni interiori che non si sovrappongono più, come accadeva in un passato non tanto lontano da noi, ai modelli delle generazioni precedenti. E’ anche maturato un diverso orientamento, segnato dalla capacità di accogliere con naturalezza il nuovo che avanza e di integrare nell’identità dell’uomo e della donna orientamenti anche originali, a volte impensabili qualche decennio orsono. 

Il pensiero comune accoglie oggi con naturalezza le trasformazioni avvenute o in atto, ma non si tratta di una naturalezza da considerare sinonimo di chiarezza di idee e di integrazioni armoniche nella personalità sia dell’uomo che della donna.

I nuovi modi di intendere il ruolo maschile e quello femminile hanno ovvie ricadute nell’ambito della vita di relazione. Nella famiglia, ad esempio, che è spazio fisico e relazionale dove si sviluppa la maggior vicinanza tra l’uomo e la donna, si osservano con più evidenza significative modifiche. Ne segue che anche l’impianto educativo, gli atteggiamenti e i comportamenti verso i figli, i progetti per le nuove generazioni che nella famiglia crescono e si sviluppano, hanno assunto fisionomie particolari. Il processo di trasformazione, avviato con tanta forza, non è certo concluso e nuove sfide si pongono oggi alla nostra capacità di comprendere la direzione intrapresa, il buono che vi è insito e i pericoli che vi si annidano.

Mosso da queste considerazioni, il Direttivo dell’Istituto promuove il Convegno dal titolo “Il Maschile e il Femminile nella Famiglia contemporanea”. L’iniziativa vuole essere uno spazio di riflessione e di confronto su aspetti psicologici e relazionali che tanta parte rivestono negli equilibri personali di uomini e donne, siano essi considerati come individui, come genitori o come figli. Si tenterà di tratteggiare il nuovo e di delineare il contributo che il sapere psicologico può offrire nel definire orizzonti e percorsi di reale benessere emotivo e relazionale.

Le emozioni in psicoterapia tra finzioni e meccanismi di difesa

Venerdì, 03 Ottobre 2014 dalle 11:00 alle 20:00

Sabato, 04 Ottobre 2014 dalle 11:00 alle 20:00

Domenica, 05 Ottobre 2014 dalle 11:00 alle 20:00

  • Equipe Formatori

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