Il genogramma

Applicazioni Cliniche
  • Venerdì, 29 Novembre 2019 dalle 15:00 Fino a 19:00
Mezzogori Chiara
Mazzoli Giansecondo
Mazzoli Giansecondo (Copy)

Tra gli attrezzi della cassetta dello psicologo e psicoterapeuta vi è uno strumento semplice ma l contempo ricco, interessante e duttile: il genogramma, letteralmente “peso dei geni”.

Esso è stato proposto più di 30 anni fa dal terapeuta familiare, Murray Bowen, con lo scopo di “mettere su carta” i legami e le storie familiari di più generazioni.

È un diagramma utile sia per avere delle importanti informazioni sul paziente e la sua rete familiare, sia per rappresentare una mappa della rete emotivo-affettiva in cui il paziente è inserito  per poi aiutarlo ad organizzare il materiale considerando i propri legami, emozioni e racconti.

Il genogramma è un albero genealogico simbolico e schematico che può essere utilizzato per organizzare le informazioni sul ciclo vitale del paziente e del suo nucleo circa i legami, gli eventi (nascite, perdite, separazioni), le emozioni proprie rispetto la rete familiare.

È uno strumento utile per la raccolta di informazioni anamnestiche ma anche per l’intervento clinico vero e proprio; può avere impiego nelle prese in carico individuali, nelle consultazioni di coppia, in interventi genitori-minori etc etc. Può essere usato per ampliare la consapevolezza di alcuni rapporti o date, per comprendere delle dinamiche familiari e significati condivisi espliciti ed impliciti, per lavorare sulle emozioni, ma anche come comprensione transculturale o grafica della struttura di legami di appartenenza psicologica e simbolica e non “semplicemente” generativi.

Nel pomeriggio insieme ci sarà una breve introduzione teorica dello strumento e saranno fatte alcune connessione con i concetti adleriani che l’utilizzo del genogramma può richiamare: in modo principale quello della "Costellazione Familiare" cioè della posizione di nascita della persona rispetto ai fratelli e della relazione e caratteristiche degli altri membri della famiglia, primaria cerchia sociale con cui l'individuo, dalla nascita in poi, si relaziona. Successivamente ci concentreremo sugli aspetti pratici dello strumento, la conoscenza dei simboli e la compilazione del diagramma – da parte del terapeuta o del soggetto stesso che presiede graficamente alla sua creazione guidato dalle domande e dagli stimoli dello psicoterapeuta. Verranno presentati degli esempi clinici della grande variabilità della rappresentazione grafica ed emotiva di questo strumento e dei suoi usi originali - come il genogramma della rabbia e dei sentimenti o quello fotografico – così come le possibili sollecitazioni, informazioni e stimoli che da questo strumento semplice ma ricco possiamo ottenere con un suo uso nella e della coppia terapeutica.

Destinatari 

Gli incontri sono rivolti a Psicologi, Psicoterapeuti, Medici e, più in generale, cultori di materie psicologiche.

Docente

L’incontro sarà condotto dalla dott.ssa Mezzogori Chiara, psicoterapeuta e formatrice della Scuola Adleriana di Psicoterapia e dal dottor Mazzoli Giansecondo, direttore della Scuola Adleriana di Psicoterapia, sede di Reggio Emilia.

Contributo per la partecipazione all'incontro

- La quota di partecipazione è di 40 Euro (iva inclusa)

- Ai Soci dell’Istituto Adler di RE, in regola con il versamento della quota associativa 2018, non è richiesto alcun contributo

- Per studenti di Psicologia e Medicina e gli psicologi che stanno seguendo il tirocinio post laurea, l’accesso al corso è gratuito

Ai partecipanti è richiesto di registrarsi al sottoriportato link.

Le iscrizioni resteranno aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Gli incontri sono realizzati in collaborazione con la Scuola Adleriana di Psicoterapia. Per maggiori informazioni, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare il numero 0522 438600.

Sede dell'evento:

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