Pandemia: conflitti e violenza psicologica nelle coppie

Webinar gratuito con sezione "domande e risposte"
  • Mercoledì, 24 Febbraio 2021 dalle 18:30 Fino a 20:00
Cabassi Sabrina

La pandemia mondiale che caratterizza questo drammatico momento storico non ha minato solo la salute collettiva, ma ha scosso anche il mondo degli affetti, delle relazioni amorose e della vita di coppia. All’interno delle mura domestiche la Pandemia da Covid-19 – caratterizzata, in primis, da tempi di convivenza forzata e dalla condivisione ristretta degli spazi – ha agito da elemento destabilizzante, slatentizzando problematiche di coppia preesistenti la Pandemia. In questo quadro di crisi generalizzata si è verificato un aumento considerevole delle richieste di divorzio, un incremento della conflittualità familiare e, nei casi più drammatici, ad una recrudescenza delle violenze domestiche sia psicologiche che fisiche. A partire dalla differenza intrinseca tra conflitto e violenza, il webinar si focalizzerà sulle caratteristiche della violenza psicologica individuando i primi “campanelli d’allarme” di natura comunicativa, gli effetti emotivi sulle persone vittime di violenza e indicherà un possibile “percorso di uscita terapeutico” dalla relazione violenta attraverso la disamina di alcuni nuclei dinamici responsabili di incastri emotivi disfunzionali.

Cosa si intende per violenza psicologica? Innanzitutto bisogna differenziare tra conflitto e violenza vera e propria. Il conflitto presuppone il mantenimento della relazione, è costruttivo, mentre nella violenza la relazione e l’Altro vengono eliminati. Nelle relazioni violente, spesso, il conflitto non esiste a priori perché l’Altro non viene riconosciuto.

La violenza psicologica precede o accompagna quella fisica; la violenza psicologica è più subdola di quella fisica e si attua attraverso un particolare tipo di comunicazione: violenta e manipolatoria, appunto. Infatti, la comunicazione non è solo scambio di informazioni, ma agente di cambiamento ed ha degli effetti emotivi, cognitivi, comportamentali sulla “vittima” designata. 

In una relazione violenta la comunicazione è forse l’aspetto più importante da osservare. Spesso è il contenuto che colpisce (umiliante, offensivo, svalorizzante, denigratorio, minaccioso) ma ancora più spesso è la modalità di comunicare che ci indica che qualcosa non funziona nella relazione. Esiste, infatti, una differenza comunicativa, soprattutto di qualità, tra le relazioni sostenute dall’amore (unire) e quelle sostenute dal possesso, controllo, superiorità di uno sull’altro (dividere, eliminare).

Il seminario si soffermerà su alcune tipologie di linguaggio, su alcuni “campanelli d’allarme” indicatori di violenza psicologica. Si prenderanno, altresì, in esame i vissuti o effetti del linguaggio violento sulla vittima. Infine, si indicherà un possibile “percorso di uscita terapeutico” dalla relazione violenta attraverso la disamina di alcuni nuclei dinamici responsabili di certi incastri emotivi disfunzionali.

Docente

La dott.ssa Sabrina Cabassi è psicoterapeuta, svolge la sua attività privata occupandosi prevalentemente di consulenza psicologica, valutazione psicodiagnostica, sostegno psicologico e psicoterapia per adulti, adolescenti e coppie in difficoltà. In particolare si occupa di eventi di vita traumatici e critici (divorzi, separazioni, lutti), dipendenza affettiva e disturbi dell’affettività, disturbi del comportamento alimentare, disturbi di personalità, sostegno genitoriale per famiglie con adolescenti.

Modalità di partecipazione

Ai partecipanti è richiesto di registrarsi al sottoriportato link. La prenotazione è obbligatoria.

Dopo la registrazione verrà comunicato il link di collegamento alla piattaforma zoom. Si tratta di un programma che,  nel momento in cui si clicca per partecipare all'incontro, apre automaticamente la sessione programmata senza richiedere una registrazione.

Rispondendo affermativamente alle domande il software provvederà ad interfacciarsi con i sistemi di acquisizione video e audio del vostro PC (webcam, microfono/cuffie e così via); la piattaforma è compatibile con Windows, iOS, Linux e principali dispositivi mobili (iPhone, iPad, Android).

E' possibile anche se non raccomandabile anche la connessione da cellulare smartphone scaricando l'app gratuita "Zoom Cloud Meetings".

Gli incontri sono realizzati in collaborazione con la Scuola Adleriana di Psicoterapia. Per maggiori informazioni, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare il numero 0522 438600. Whatsapp 350 5760513

Si potranno porre domande tramite chat

Sede dell'evento:

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